E con questo posso davvero scrivere:
THE END
(solo per quanto riguarda questo blog, ovvio)
September 4th, 2008 — Tappe
E con questo posso davvero scrivere:
(solo per quanto riguarda questo blog, ovvio)
August 19th, 2008 — Uncategorized
Mariadolores resta qui all’aeroporto di Gatwick. Easyjet sono degli stronzi, tenterò poi di ottenere un rimborso, eventualmente. Pazienza, ha fatto il suo sporco lavoro nonostante il telaio storto. Mi porto a casa il sellino. Ma appena trovo un internet point in Sardegna ho una sorpresa in serbo… Stay tuned
August 17th, 2008 — Uncategorized
Prova sul bagnato stamattina, circuito misto con curve anche strette e alcune lievi ma lunghe salite. Impressionante l’andatura di questi siluri gialli a tre ruote di velomobiel.nl alcuni dei quali dotati di fari e frecce perché davvero li utilizzano non solo su pista. Ovviamente durante la gara avevano tanto di calotta sulla testa. Conosciuti Richard Ballantine e figlio, due gran bei personaggi e visto in azione anche il grande Mike Barrows, uno dei più geniali progettisti di mezzi a propulsione umana fin dagli anni ‘70, sia in modo indipendente, sia per la Giant. Un precursore della monoscocca in carbonio. Più di metà della roba che ho visto in questi due giorni e figlia diretta o indiretta della sua creatività e non per niente mi sono subito comprato il suo libro “Bicycle Design”.
August 16th, 2008 — Uncategorized
Dentro la supposta c’è un ragazzo sloveno della mia taglia circa, è sistemato a faccia in su e testa in avanti e ha un boccaglio x l’aria. Stamattina ha fatto 82 km/h di max con circa 1 km di rincorsa e pochi mesi fa ha percorso 87 km in un’ora su pista stabilendo il nuovo record dell’ora. Senza arrivare a questi estremi, ci sono altri mezzi qui, molto più confortevoli, che fanno tranquillamente i 50-60. Un uomo sano dispone di 250 watt (0.34 cavalli circa) per un’ora circa… nelle nostre città portiamo in giro una media di 1.2 persone x ogni auto usando motori da 100 cavalli, 300 volte di più. Sarebbe più corretto dire che questi motori servono prima di tutto a portare a spasso sé stessi e tutta la struttura che hanno attorno, noi siamo quel brufolo sul naso del rinoceronte.
August 16th, 2008 — Uncategorized
Troppe cose da raccontare in un colpo solo, troppe foto da postare. Comincio con l’ospite d’eccezione, i cui dettagli si trovano (credo) su steamboatwilly.org. Enjoy.
August 15th, 2008 — Uncategorized
Giovanni è venuto qui da Vicenza con mogle e figli al seguito in camper. Lavorerà finché c’è luce x ultimare la sua creazione che punta a un record almeno italiano. Mi ha arruolato come assistente di pista x domani xché una volta dentro ha bisogno di qualcuno che fissi la parte superiore della carena e suo cugino Stefano sarà impegnato in altre gare. La moltiplica anteriore ha 96 denti e tutto, dal telaio alla carena è home-made. Prossimi aggiornamenti domani, dalla pista.
August 15th, 2008 — Uncategorized
Solo un paio di foto e poi monto la tenda
:-)
Per la cronaca: non sono l’unico italiano, ci sono due famiglie di Vicenza, ma sono venuti in camper. Ciao
August 15th, 2008 — Uncategorized
… Keiichi Iwasaki! Questo missile che ho conosciuto oggi nel centro di Ipswich gira il mondo in bici dal 2002. Ogni tanto si ferma un po’ in qualche posto, fa qualche lavoretto x mettere da parte due soldi e poi riparte. Saltuariamente (oggi x esempio) fa qualche numero di magia x strada ed è pure molto bravo (in 10 minuti avrà tirato su 20 pounds, urka!). Prossime tappe: francia nord, spagna nord, portogallo, marocco, spagna sud, francia sud, italia… Dopo una chiaccherata ci siamo scambiati i biglietti da visita e l’ho invitato a passare dalla bella Turin. E ora via x le ultime 2 ore di pedalata
August 14th, 2008 — Uncategorized
Splendida giornata oggi, sole, aria fresca, leggero vento a favore, l’ideale x pedalare Mi presento alle 7:30 per il breakfast e scopro che mi sono dimenticato del fuso! Sono le 6:30 e non mi servono prima delle 7:00!
Così alle 8:00 in punto sono in sella e via. La mattinata passa tra dolci colline e stradine secondarie e mi fermo x pranzo a Gravesend. A pancia piena mi dirigo sulla riva del Tamigi dove per 3 pounds traghettano me e la bici dall’altra parte. Consulto il gps: 104 km alla meta. Approfitto della bella giornata per farne ancora una 40ina e scelgo un posto un po’ a casaccio sulla costa x la notte, Maldon, niente di speciale, paese morto, ma economico: camera per 25 pounds al White Horse Hotel, x cena mi butto sul greco e con 20 pounds mi ingozzo di feta, moussaka e yogurtmielenoci. Due chiacchere col cameriere che scopro essersi trasferito da Cipro con tutta la famiglia. Perché poi proprio in questo paesino non glielo chiedo perché lui nel frattempo è passato ad altri argomenti (Torino? Ah, Juventus! E via così con nomi di calciatori a me ignoti). Qui dentro mi sento un po’ più vicino a casa, alla fine devo ammettere che mi manca il mediterraneo e la sua gente. Un goccio di Ouzo e via a nanna, che domani si va a conoscere Richard Ballantine (bel personaggio pare, googlatevelo). Non sono più riuscito ad accedere a internet ma sospetto una morìa generale di commenti xché ormai sarete tutti in vacanza. Casu almeno tu non mi deludere! E Wiz naturalmente
Con gli altri ci si racconterà poi a settembre o in Sardegna. Besos
August 13th, 2008 — Uncategorized
E ci siamo. Oggi ho attraversato la manica con un pizzico di emozione essendo per me la primissima visita in the UK. Le bianche scogliere di Dover mi danno subito il benvenuto con una breve ma efficace dimostrazione di cosa significa l’espressione “tempo variabile”: in 15 minuti ho visto passare 3 stagioni, mancava solo la neve. Anche il vento è diverso, non più costante in una direzione bensì ad minchiam ovvero con repentini cambi anche di 180 gradi. Poiché mi sono alzato più tardi del solito (9.30) e ci si è messo pure il traghetto con un ritardo di 30 minuti causa maltempo sono a Dover città non prima delle 15.30 e decido di fare una prima breve tappa e lasciare il grosso x domani. Eccomi quindi nella bella Canterbury dove trovo una camera al prezzo di un rene o quasi. Taglio quindi sul cibo ripiegando su hamburger e patatine, un giro rapido in centro città e ora sarà meglio che vada a nanna presto che domani mi aspetta una lunga pedalata. Primo impatto con la lingua buono, considerato che devo ancora togliermi dalla testa il francese. Anche con la viabilità per ora non ho incontrato particolari difficoltà. Ciao